Agripat esprime un concetto di unità dei pataticoltori. Dopo l’ingresso dei produttori di APPE in Assopa, nell’assemblea generale del 25 Ottobre 2017, i Soci riuniti deliberano il cambio di denominazione in Agripat e scelgono il nuovo logo. Inizia così un percorso nuovo che vede gli agricoltori pataticoltori al centro del lavoro della Associazione Agripat Società agricola Cooperativa.

Le radici

Le radici di ASSOPA affondano a Bologna, dove nel 1979 per effetto del reg. CEE 1360/78 venne costituito il Comitato d’intesa, poi Associazione Interprovinciale tra i produttori di patate ( Asso.Pa. Soc. Coop. a r. l.).
Una parte di radici sono anche in APPE, Associazione Produttori Patate dell’Emilia Romagna, con motivi ispiratori iniziali non dissimili da quelli ASSOPA, e da cui provengono molti degli attuali soci AGRIPAT.

Cosa ha fatto Agripat

AGRIPAT partecipa, fin dalla costituzione, alla rinomata Borsa Patate di Bologna, che per importanza rappresenta il maggior polo d’incontro nel Nord Italia per la formazione del prezzo delle patate da consumo fresco.

Stipula il contratto quadro regionale per la cessione di patate al consumo ed esegue ricerche e sperimentazioni in collaborazione con altre associazioni, nell’ambito di programmi finanziati dalla Regione Emilia Romagna attraverso il PSR 2014/2020 e finalizzati alla qualificazione della pataticoltura regionale e nazionale.

Agripat oggi

Svolge assistenza tecnica commerciale diretta e divulgativa con particolare riguardo all’applicazione dei disciplinari di produzione e del Contratto Quadro regionale per la cessione di patate al consumo.
Partecipa attivamente al ”Consorzio di Tutela per la Patata di Bologna D.O.P.” e al “Consorzio Patata Italiana di Qualità” detentore del marchio “Selenella®”.

Base associativa

971

SOCI

DI CUI 249 SOCI SINGOLI
E 722 ASSOCIATI ALLE 9 COPERATIVE

100.000

TON.  DI PATATE CONTROLLATE

PER UN VALORE DI OLTRE
20 MILIONI DI EURO
(FRESCO E INDUSTRIA)

95%

PRODUZIONE

RAPPRESENTATO DA AGRIPAT NEL PANORAMA REGIONALE