Il Consorzio Patata Italiana di Qualità e Agripat con il comitato agronomico facente capo al contratto quadro regionale hanno portato a sintesi i risultati di un anno di sperimetazione dopo essersi confrontati in un incontro tecnico tenutosi il 26 novembre u.s. qui di seguito si riportano i dati e le presentazioni svolte.

Atti dell’incontro del 28 novembre

Le slides di presentazione sono disponibili cliccando il testo evidenziato in arancione.

Dopo l’apertura dei lavori fatta dal Presidente di Agripat, Michele Filippini l’incontro è iniziato con Andrea Galli che ha fatto una rapida carrellata sui numeri del sistemza pataticolo italiano in generale e bolognese in particolare . Da evidenziare la percentuala della voce scarto che nel 2018 è arrivata prossima al 20

Ha proseguito Massimo Bariselli che, per conto del Servizio Fitosanitario regionale, ha fatto una disamina delle NUOVE NORMATIVE, in particolare su quelle che rivedono l’uso di sostanze attive o che sono sulla via del mancato rinnovo dell’autorizzazione .

Giacomo Accinelli, responsabile tecnico del Consorzio Patata Italiana di Qualità e coordinatore del comitato agronomico presenta un lavoro di ricerca sulle nuove normative a livello europeo e una prova con un prodotto innovativo.
Accinelli presenta inoltre una prova svolta nel 2018 nel campo prove del Consorzio attivando la tecnica del sovescio. IOnterviene anche Giancarlo Bottazzi, titolare dell’azienda presso cui è stata fatta la prova di sovescio per spiegare meglio ai produttori intervenuti le modalità operative e le proprie impressioni operative.

Silvia Sermasi Agronomo del Consorzio Agrario dell’Emilia presenta invece una prova di verfica dell’efficacia di linee di difesa svolta sempre nel 2018 in comune di Molinella

Giacomo Accinelli, ritorna per presentare il lavoro svolto da Innovaricerca per conto del Consorzio nel 2018

Marco Ardizzoni, di CBC Europe Divisione Biogard presenta alcune prove di efficacia svolte da centri di saggio con la linea NATURALIS svolta nel 2018.

Paola Filippini, agronomo dell’Ortofrutticola Parma di Bologna per presenta il lavoro svolto nel 2018 da BASF con un prodotto di nuova registrazione a base di Fluxapyroxad.

Antonio Pederzoli di CAB Massari riporta l’esperienza della Cooperativa che ha investito nella coltivazione biologica della patata, illustrando strategie e fattibilità.

Giacomo Accinelli, illustra infine, aalcune slide, l’importanza del disseccamenteo dell’apparato fogliare nei campi gestiti dal Consorzio Patata Italiana di Qualità alla luce delle sostanze attive che resteranno sul mercato, l’operatività futura verso cui occorerà andare.

Massimo Bariselli ritorna per tracciare alcune conclusioni della giornata, in particolare sul tema elateridi e ralstonia.

Anna Piana del Servizio Fitosanitario illustra gli aggiornamenti 2018 rispetto alla problematica della ralstonia.

Prosegue quindi Andrea Galli che Illustra i risultati ottenuti con seme di origine francese e venduto da Agripat, informado che i produttori interessati al prodotto possono chiamare al più presto in sede e prenotarlo.

Fine lavori

Le conclusioni della giornata non sono molto dissimili da quelle degli anni precendenti con una certezza in più relativa all’introduzione dei sovesci, pratica fra le più antiche, studiata su tutti i libri, che si arricchisce delle esperienze su essenza specifiche e che rendono questa tecnica sempre più attuale per sopperire alla mancanza di mezzi chimici e alla sostanza organica, sempre drammaticamente meno presente nei terreni.

L’Approccio integrato resta ancora la soluzione sempre più futuribile nell’interesse dell’agricoltore e del consumatore. Sarà sempre necessaria la messa a disposizione da parte della ricerca di molecole sempre più efficaci ma a basso impatto ambientale.

Importante la scelta da parte dei produttori di prodotti registrati con paramteri di Legge che ne definiscano i contenuti minimi garantiti. L’avvertimento vale per quelle formulazioni sotto forma di concimi o ammendanti che per propria natura, anche legislativa, non possono dare garanzie di contenuti minimi di sostanza attiva e pertanto non danno unifomità di risultato.

I saluti finali sono a cura di Massimo Crisitani che, dopo una giornata intensa come questa si dice fiducioso di poter continuare ad avere una pataticoltura all’altezza della qualità dei marchi Selenella e Patata di Bologna D.O.P. nell’interesse primo della produzione agricola.

Agripat anche per il 2019 sarà il proponente delle richieste di autorizzazioni per emergenze fitosanitarie in conformità all’art 53 comma 1 del Reg (CE) 1107/2009 per l’utilizzo delle s.a. Metarhizium anisopliae e Beauveria bassiana per il controllo degli elateridi (Agriotes spp.) della patata.

Per Beauveria Bassiana la richiesta di uso straordinario riguarda l’utilizzo eccezionale di NATURALIS, con ala gocciolante per il 2019 essendo emerso anche per gli anni 2018 e 2017 una efficacia importante nell’utilizzo frazionato con tale modalità.

Agripat siè fatto anche portavoce di una comunicazione a sostegno del mantenimento in uso della s.a. etophrophos (che ad oggi risulta l’unica con efficacia significativa contro elateridi) che ha già ricevuto chiari segnali di possibile uscita dalla lista dei prodotti autorizzati da parte dell’EFSA.