Una campagna all’insegna della stabilità produttiva e qualitativa
Nella riunione di venerdì 4 settembre 2026, i componenti della Commissione Paritetica Borsa Patate, istituita nell’ambito del Contratto Quadro vigente, alla quale partecipano i rappresentanti delle organizzazioni del commercio privato, delle cooperative e dell’Organizzazione dei Produttori Agripat, coordinati dal Ce.Pa., hanno analizzato puntualmente le disponibilità di patate provenienti dagli areali italiani, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo.
Gli operatori della Borsa Patate hanno inoltre analizzato la situazione produttiva dei principali areali europei che, nel corso del 2026, hanno subito gli effetti negativi di una forte siccità e di numerose ondate di calore.
La situazione climatica ha finora inciso in maniera sostanziale sulle produzioni disponibili per il mercato del fresco e per l’industria, determinando una riduzione delle superfici investite, un minor numero di tuberi e calibri mediamente più piccoli.
In Emilia-Romagna, le scavature delle patate sono terminate con quantitativi stoccati leggermente inferiori rispetto alla media degli ultimi cinque anni. Nonostante le temperature elevate, grazie all’utilizzo di sistemi irrigui efficienti ed efficaci, la qualità del prodotto stoccato nei magazzini dei firmatari del Contratto Quadro risulta essere di buona qualità. Gli operatori hanno inoltre analizzato le problematiche legate all’aumento dei costi di produzione già sostenuti dai coltivatori per l’acquisto dei mezzi tecnici necessari alla produzione. A questi si aggiungono i costi sostenuti dagli operatori per la conservazione delle patate in frigorifero, nonché quelli relativi alla logistica necessaria per l’immissione del prodotto sul mercato.
Espletate tutte le verifiche e alla luce di quanto sopra esposto, gli operatori hanno stabilito il prezzo di riferimento delle patate conferite dai produttori in conto deposito, aggiornandolo a 0,50 euro/kg per la prima categoria, con calibro minimo superiore a 45 mm e massimo di 75 mm, corredate da sistemi di certificazione GLOBALG.A.P./GRASP, destinate al mercato del fresco per la campagna di commercializzazione 2026/27.
Nella medesima seduta, gli operatori, dopo un’attenta valutazione, hanno fissato anche i prezzi di vendita delle patate confezionate destinate al mercato:
- Confezioni da 1,5/2,0 kg: prodotto di prima categoria a 1,15 euro/kg, franco arrivo, sovraimballo in cartone compreso;
- Confezioni in sacco a rete da 4/5 kg: prodotto di prima categoria a 0,90 euro/kg, franco arrivo, sovraimballo in cartone escluso, se presente.
Comunicato stampa CE.PA.:
http://www.agripat.it/wpsite/wp-content/uploads/2026.04.09_Comunicato_cepa_prezzo_patate_04.09.2026.pdf
